Per il 25 Aprile RFA lancia #equestoèilfiore

Radio Frequenza Appennino nasce a Marzabotto. Da sempre quindi siamo legati ai suoi luoghi e ovviamente agli eventi che animano questo Comune, ricco di storia e cultura.

Un evento imprescindibile è il 25 Aprile a Monte Sole, che ormai da anni si è ritagliato un posto di spicco anche a livello nazionale ospitando personaggi di rilievo e richiamando un pubblico sempre più numeroso, fatto di giovani e non solo.

Il palco del 25 Aprile 2018 con Maurizio Landini e Gino Strada

Il 25 Aprile 2021 con #equestoèilfiore

Quest’anno – come lo scorso – le restrizioni dovute alla pandemia non ci consentono i soliti festeggiamenti per cui in accordo con tutte le associazioni che compongono il tavolo organizzativo del 25 Aprile di Monte Sole organizzeremmo un evento online, di cui a breve vi daremo i particolari.

Tuttavia non ci dimentichiamo dell’aspetto sociale e simbolico di tale iniziativa, per cui abbiamo pensato di lanciare un’iniziativa per quanti vogliano ricordare la Liberazione con un gesto concreto ed alla portata di tutti: un fiore.

Un fiore da portare sulle vie/lapidi/monumenti dedicate alle/ai partigian*.

Un fiore per ricordare e condividere un momento importante perché la Liberazione non sia una semplice ricorrenza ma ci serva da monito in questi tempi difficili.

Un fiore con cui riempire le strade reali ma anche le “vie del web” ovvero le nostre bacheche social attraverso l’hashtag #equestoèilfiore.

Un fiore per Monte Sole

Condividete quindi le vostre foto e magari, se vi va, spiegateci il perché di quella foto o di quella via, approfondendo la storia di quel personaggio.

Quale vie scegliere?

Ma quale “location” scegliere? Dove? E soprattutto chi??

Per queste ed altre domande vi suggeriamo – scusateci l’autopromozione – di rivolgervi al nostro format (attivo ormai dal 2015) Frequenze Partigiane che da ormai 6 anni ci tiene compagnia dandosi come scopo proprio quello di approfondire le storie delle partigiane e dei partigiani, partendo dalla toponomastica.

Negli anni noi ragazzacci di FP abbiamo visitato varie città in giro per l’Italia, oltre a Marzabotto anche Bologna, Ferrara, Parma, Sarzana ed ovunque abbiamo intervistato ignari passanti sulla storia legata a quella via/piazza.

Alcune vie immortalate da Frequenze Partigiane in questi anni

A Marzabotto le vie alle/agli antifascist* sono diverse:

– nel capoluogo ci sono Via Amedeo Nerozzi, Via Francesco Calzolari, Via Caduti della Libertà, Via Mario Musolesi, Via Don Fornasini, Parco Giovanni Bottonelli, Via Antonio Gramsci, Via Giacomo Matteotti, Piazza Fosse Ardeatine, Piazza Hans e Sophie Scholl, Scuola primaria dedicata ai bambini del 1944 e secondaria dedicata a Don Dossetti, (oltre ovviamente al Sacrario)…

– a Pian di Venola abbiamo Via Palmiro Togliatti, Via Giuseppe Di Vittorio, Via Ferruccio Lolli, Piazza Tommaso Grilli;

– a Lama di Reno c’è Via caduti del 27 11 1943;

– oppure a Gardelletta c’è Via Gastone Rossi e Piazza Antonietta Benni;

– infine ad Allocco Via Brigata Stella Rossa;

A tutto questo sono da aggiungere diversi cippi e monumenti dedicati alle/ai cadut* in diverse frazioni.

Ecco alcuni spunti che potete trovare ascoltando Frequenze Partigiane:

Amedeo Nerozzi, Mario Musolesi, Hans e Sophie Scholl e Giacomo Matteotti.

Per tutti sono Meso, all’anagrafe Manuel Mesoraca e se preferite anche solo Manuel. Faccio parte della redazione ma prima ancora sono tesserato ANPI, sezione di Marzabotto. Quindi mi occupo di Resistenza, più precisamente di luoghi e storie legati ad essa. Qualcuno diceva che la storia è maestra di vita ma purtroppo fatica ad avere scolari, noi nel nostro piccolo, speriamo di contribuire a mantenere viva la memoria. Non come sterile esercizio di date, nomi e morti ma come qualcosa che ci serva, anche per interpretare meglio questi anni difficili.

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