AutoreSider.ale

sider.ale, all'anagrafe Tormento Siderale, scappa dall'insicurezza terminologica di una formazione universitaria legittimamente conseguita come interprete per rifugiarsi tra le salde braccia calde in calcestruzzo dell'ingegneria civile e delle sue fatture.

Una vita fatta di poco, guardia bassa e pugni in faccia, con tre luminosissimi fari nella notte: la boxe thailandese, il rap e le parole sbavate di una bic blu su un foglio di carta stropicciato.

Accompagnano le notti di tormenta fuori dal porto le melodie lontane dell'ex Germania dell'Est che, ancora dopo decenni e tanta pioggia di traverso, non le si smacchia di dosso.

A QUELLI CHE NON CI VOLEVANO

Io che vivo di bile e brucio rabbia al posto che zuccheri. A quelli che non ci volevano su un duemila turbodiesel che ingurgita l’autostrada come una caramella da scartare e viaggia un filo sottocoppia proprio come me oggi. A quelli che non ci...

OSTERIE DENTRO PORTA

Credo nell’odore che fa questa città di notte. Come di panni appena ritirati dal terrazzo, ancora un po’ bagnati, mentre tra gli scalini sdentati e le tag sputate sui portici mi chiedi come ci siamo finiti qui io e te, due rette...