Eccoci di nuovo qua, cari amici e lettori di Radio Frequenza Appennino. Credevate che le CMR fossero andate in letargo? E invece no. Restiamo svegli e carichi per questa puntata all’insegna di vocaboli scottanti, scattanti, scomodi, scandalosi e sempre in ordine sparso (si accettano suggerimenti per altri aggettivi con la S).
Non parleremo di barracuda, uomini sulla luna o tossicità; ma dal momento che è notizia di cronaca recente che d’ora in avanti serva lo spid per accedere a contenuti video VM18 iniziamo questa puntata proprio con:
Pornostar
Sesso, droga e rock’n’roll, così cita la famosa triade. Non c’è da stupirsi se sono diverse le canzoni che parlano o che sono state dedicate alle pornostar. I My Darkest Days con il loro singolo di debutto Porn Star Dancing, canzone dalla potente linea di basso, ci portano idealmente in uno strip club a ballare la pole dance. Caso diverso per i Bloodhound Gang che, goliardicamente, immaginano di scrivere una letterina da “grandissimi fan” direttamente al (s)oggetto delle loro turbe adolescenziali.
Dopotutto la combo “rockstar” e “sex symbol” è naturale ed immediata tanto quanto quella di pane e nutella. Sia che si tratti della stessa persona, come poteva trattarsi qualche decade orsono per John Bon Jovi (sapevate che per la chioma di Simba, ne il Re Leone, i disegnatori della Disney si sono ispirati al suo taglio di capelli?) o proprio come coppia sentimentale, ad esempio Pamela Anderson e Tommy Lee (batterista dei Motley Crüe, trovate qui la loro “Pornostar”) piuttosto che Axl Rose e la super modella Stephanie Seymour. Ma ora basta gossip*, siamo CMR e non una rivista di pettegolezzi. Ma a questo proposito..
Rivista Scandalistica
Inghilterra, anni ‘80/’90. I tabloid d’oltremanica vivono un periodo di grande attività. Tra gli scandali della famiglia reale e una vera e propria ossessione per le questioni sentimentali di personaggi famosi o di spicco, la stampa britannica pubblica rotocalchi a non finire. La qualità dei contenuti non particolarmente elevata, rubriche al limite del “trash” fatte di frecciatine, pseudo-interviste ed anteprime esclusive di dubbia provenienza, trafiletti pubblicitari che vendono per poche sterline –leggere con accento molto british – “il vero tea bevuto dalla regina”, danno i natali a una delle canzoni più belle e (purtroppo) meno considerate radiofonicamente dei Queen, capace di razionalizzare in musica questo agglomerato di contenuti.
Carcere
“Sesso, droga e rock’n’roll”, l’abbiamo già detto a inizio puntata. Questa sorta di mantra, però, non sempre conduce a una retta via. C’è un momento, prima o poi, nella vita di ogni rockstar, in cui si devono fare i conti con la legge. E questi conti, in molti casi, prevedono un soggiorno più o meno lungo in prigione. Tralasciando le motivazioni per le quali molti cantanti e musicisti sono finiti “al fresco” (diciamo solo che il secondo elemento del mantra ha una forte incidenza come capo d’accusa negli arresti), l’atmosfera del carcere si rivela particolarmente prolifica a livello musicale. La detenzione può essere sfruttata come un’opportunità per riscoprire sé stessi e nuovi talenti come fa Elvis in “Jailhouse Rock“, tema ripreso anche dai The Clash in “Jail Guitar Doors”.
Più cupe invece le previsioni dei My Chemical Romance con “You know what they do to guys like us in prison” – letteralmente “sai cosa fanno a quelli come noi in carcere” – e dei Soundgarden nella loro “gabbia arrugginita”.
Le spiacevoli conseguenze di un arresto e tutto ciò che accade dietro alle sbarre, possono diventare un monito a una condotta più retta, specialmente se a raccontarlo è il direttore del carcere stesso. È quanto è successo a Chad Kroeger, leader dei Nickelback, durante una festa a San Francisco: uomo avvisato, mezzo salvato.
Chirurgia Estetica
Rinoplastica. Gluteoplastica. Liposuzione. Lifting e botox. No, non è il catalogo degli interventi disponibili presso un’esclusiva e costosissima clinica estetica. La chirurgia plastica non è mai stata così metal come nel caso dei Rammstein, ma sempre con un occhio al green: dopo aver tagliuzzato un po’ di qua e di là, ricordatevi che il grasso tolto va nel bidone dell’organico.
Autostrada
Potrei scrivere che “la vita è un viaggio”, “le cose importanti le vivi durante il cammino e non quando giungi a destinazione” e altre mille metafore sul genere da biscotto della fortuna. Tuttavia, mi sento più muffin al triplo cioccolato, “tamugno” ed ignorante, quindi vi dirò solo che l’autostrada è uno dei temi più sdoganati nella storia del rock. Viaggiate alla volta delle stelle insieme ai Deep Purple? O al contrario, preferite un tour al caldo delle fiamme dell’inferno in compagnia degli ACDC? O magari un grande classico dei road trip, un viaggio coast-to-coast sulla mitica Route66? Quale che sia la strada che decidiate di prendere, concludo questa puntata augurandovi che posso essere sempre a bordo di una Panama Express rosso fuoco come quella dei Van Halen. E non preoccupatevi per la benzina: il pieno ce lo pagano i Metallica.
**”Nel cervello c’è Tom Morello che mi manda feedback: ha voluto il rock, ora tienilo fino alla fine” la citazione è di Caparezza, il riff è firmato dal chitarrista dei Rage Against the Machine e cantano i Maneskin.. che viaggio, che gossip!




