Con questo espisodio vi faccio conoscere un pezzo della mia storia: Ocean Lounge è datato fine Novembre 2019. Voleva essere un manifesto del programma, una specie di prototipo ideale di come sarebbero state le puntate a venire, ed è un episodio che mi è rimasto nel cuore per molti motivi.
Innanzitutto, il mare e la spiaggia qui, sono solo immaginate. Ero infatti a Bologna, con un inverno trascorso alle Canarie l’anno precedente a fare surf, era ormai tardi per programmare un’altro lungo soggiorno. Le onde e il sole erano ancora ben impressi nella mia mente. Ero sicuro che mi sarei goduto l’inverno godendomi le iniziative culturali e i locali dello splendido centro di Bologna. Ma non fu così.

Un mese dopo, iniziò il delirio del COVID. Venimmo tutti chiusi in casa, ma questa triste parte della storia sicuramente la conoscete già. Ad ogni modo, niente lunghe passeggiate, tanto meno in centro. Anche fare un pò di attività fisica, all’inizio, era qualcosa di complesso. Il parco vicino a casa era inutilizzabile: divieto assoluto di entrarci, qualcuno era certo che il terribile virus albergasse proprio lì. Non ti colpiva solo se ci andavi col cane. Ma io il cane non lo avevo.
Scoprii che c’erano dei programmi di training che si potevano utilizzare nella console, una versione moderna delle videocassette con gli esercizi di ginnastica.
E poi c’era Riding The Soundwave, creato per servire come sottofondo per tenere il ritmo durante un allenamento sportivo. Ocean Lounge era la colonna sonora che utilizzai più spesso durante infinite serie di esercizi e saltelli ripetute ogni sera, sempre sotto l’occhio vigile della videocamera (lo sapevate che il disco di training della console vi sgrida se non vi piegate abbastanza?) immaginando un orizzonte diverso.
E’ un mix che si apre una combinazione di brani stupendi, Nature di Vasily Gookov, Remember di BT e Jan Johnston e uno dei migliori brani di Alex H, Inga (Late Night In Seattle). E prosegue senza risparmiare nulla, si piazzò infatti nella top-ten di varie categorie su MixCloud.
Le onde, immaginate a lungo in quei mesi, le avrei raggiunte finalmente nell’inverno successivo, fuggendo (letteralmente) alle Canarie. Ma questa è un’altra storia…

Se provate ad allenarvi mentre ascoltate questo episodio fate attenzione, potrebbe dare dipendenza!

