Nei primi anni ’60, il surf era ancora una cosa da “iniziati”, una sottocultura per pochi ragazzi stravaganti della California. Fu allora che un regista appassionato di nome Bruce Brown decise di fare una follia.

Prese due giovani surfisti californiani mediamente bravi (non dei super campioni, ma due “ragazzi della porta accanto”, Mike Hynson e Robert August), comprò un paio di biglietti aerei e propose loro un’idea assurda: viaggiare intorno al mondo seguendo il cambio delle stagioni. L’obiettivo? Vivere un anno intero senza mai vedere l’inverno, saltando da un emisfero all’altro per trovare la spiaggia perfetta.

Il budget era così ridicolo che i tre viaggiavano dormendo sulle spiagge, mangiando quello che trovavano e chiedendo passaggi.

La magia della “scoperta”

La bellezza di questa avventura non stava nelle onde giganti, ma negli incontri umani. Bruce Brown girò il film in 16mm, mostrando i due ragazzi che arrivavano in posti dove la gente non aveva mai visto una tavola da surf in vita sua.

Il momento più memorabile del film avviene in Africa, precisamente a Cape St. Francis, in Sudafrica. I tre stavano camminando tra le dune desertiche quando, all’improvviso, videro un’onda perfetta, pulita, che si srotolava dolcemente lungo la spiaggia per centinaia di metri, accarezzata dal vento. Era un’onda “democratica”: non era pericolosa, era un invito puro al divertimento.

I ragazzi si lanciarono in acqua sotto gli occhi incuriositi e divertiti degli abitanti del villaggio locale, che si radunarono sulla spiaggia a fare il tifo e a ridere per le loro evoluzioni.

Il contagio globale

Quando Bruce Brown tornò negli Stati Uniti, nessuna casa di distribuzione voleva il film. Dicevano che “a nessuno fuori dalla California frega qualcosa del surf”.

Ma Brown non si arrese: affittò un piccolo cinema a Wichita, nel Kansas (il posto più lontano dal mare che potesse trovare), in pieno inverno. Il cinema fece il tutto esaurito per due settimane di fila. La gente faceva la fila sotto la neve solo per vedere il sole e il mare.

Il film, intitolato The Endless Summer, uscì nei cinema di tutto il mondo nel 1966 e divenne un fenomeno culturale planetario.

TRACKLIST

1. Darius – Symphony Of Light (Original Mix)
2. Talamanca & James Woods feat. Morrison Kiers & Musty & Roald Velden – Arrival
3. Pouls3n – Tekapo (Original mix)
4. Myon & Shane 54 & Natalie Peris – Outshine (Nigel Good Remix)
5. Deni Sunrise – Letting Go (Original Mix)
6. Manu & Bennett – 7am Alchevsk (Baud Rate Remix)
7. Yasin Guven – Dreamer (Original mix)
8. Vitodito – Valencia (Talamanca Remix)
9. Katrin Souza – Hippopotamus
10. Chicane – From Where I Stand
11. Darius – Fleeting Stardust (Original Mix)
12. Amax DJ – You Could Be The One (Extended Mix)
13. AOA! – Murcia (Plz Stay)
14. Manu & Bennett, Andrew Frenir – Polar Light (Original mix)
15. Schodt – April
16. Caira – Life Is Now (Eric Olivier Mario Remix)
17. Mindverse – Praise The Sun (Original Mix)
18. DTALM – Life Support (Original Mix)
19. Tom Bro – Maya Bay (Extended Mix)
20. Baud Rate – Simpatico (Original Mix)

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