“A come Srebrenica – una storia di assedio” in scena ad Anzola Emilia

Un monologo teatrale per il Giorno della Memoria

Venerdì 27 gennaio alle ore 21, nella sala polivalente della Biblioteca in Piazza Giovanni XXIII, 2 ad Anzola dell’Emilia andrà in scena “A come Srebrenica – una storia di assedio”. Monologo teatrale di e con Roberta Biagiarelli.
Lo spettacolo-testimonianza racconta il genocidio di Srebrenica in Bosnia Erzegovina, avvenuto nel luglio 1995, e ci conduce a riflettere nuovamente sull’eredità delle guerre jugoslave degli anni Novanta alla luce dei conflitti in corso, in particolare su quello che si combatte oggi in Ucraina. Il monologo teatrale ha debuttato nel 1998 e fino ad oggi è stato replicato per ben oltre 600 volte in Italia e all’estero (Sarajevo, Tuzla, tour in Spagna, Vienna, Svizzera, Svezia e Gerusalemme).
Il 19 febbraio 2019 è stato ospitato dal Parlamento Europeo a Bruxelles.
A Srebrenica è stata scritta una delle pagine più oscure del Novecento e anche da quel luogo occorre ripartire per ri-pensare l’Europa, per non cadere nell’errore di liquidare le guerre balcaniche come qualcosa di risolto e lontano nel tempo. Una lezione per abitare la memoria contro il pericolo dei nazionalismi, delle divisioni e delle manifestazioni di intolleranza.

L’evento è stato organizzato dal Servizio Cultura del Comune di Anzola in collaborazione con Anpi – sezione Anzola

L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione in biblioteca (051.6502222) durante gli orari di apertura (dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19 e sabato dalle 9 alle 12.30 oppure scrivendo all’indirizzo mail cultura@comune.anzoladellemilia.bo.it


Roberta Biagiarelli è attrice, autrice, documentarista. Nel 2002 fonda l’associazione Babelia & C.-progetti culturali dedicandosi con maggior slancio alla ricerca, produzione e interpretazione di temi sociali, storici e politici.
È interprete tra gli altri dei seguenti spettacoli: A come Srebrenica (1998), Reportage Chernobyl (2004), Resistenti (2006), Il poema dei monti naviganti (2008). Produce i documentari: Souvenir Srebrenica (2006), La neve di giugno (2007), La Transumanza della Pace (2012). È esperta di Balcani con una particolare attenzione rivolta al genocidio di Srebrenica. Dal 2018 è ideatrice e curatrice del ciclo di incontri “Balcani d’Europa-lo Specchio di Noi” e della rassegna “Vista sull’Europa”.

Le foto allegate sono di Luigi Ottani

La redazione di Radio Frequenza Appennino è composta da svariati collaboratori di tutte le età, che pubblicano su Radio Frequenza Appennino le notizie reputate di pubblica utilità su avvenimenti, eventi culturali e sociali.

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