Ritornano le escursioni de “L’Appennino Ritrovato”

Un viaggio di esplorazione e scoperta dell’appennino Tosco Emiliano, per conoscere storia e tradizioni di borghi antichi, arte ed enogastronomia e soprattutto una natura e panorami mozzafiato.

L’Appennino Ritrovato, ovvero il ricco calendario di escursioni alla scoperta delle bellezze del nostro appennino, torna questa estate in una versione dedicata all’Alto Reno, coinvolgendo i territori di Alto Reno Terme e Lizzano in Belvedere con nuovi itinerari proposti.

Le escursioni a piedi prevedono di raggiungere autonomamente il punto di ritrovo e l’inizio del percorso con auto propria. Si potrà esplorare e conoscere, solcando sentieri, conquistando vette e facendo un tuffo negli angoli più selvaggi dell’Alta Valle del Reno.

Si potranno scoprire borghi nascosti, antichi mulini e vie di comunicazione…il territorio racconta una storia millenaria, sulle orme di eserciti invasori, viandanti, pellegrini, boscaioli, pastori, contrabbandieri e carbonai, che hanno attraversato e popolato queste valli nei tempi passati.

Un calendario pieno di appuntamenti, tra luglio e agosto e inizio settembre, dove una guida professionista vi accompagnerà a scoprire la bellezza dell’Appennino Tosco-Emiliano: la natura, la flora, la fauna, ma anche la storia, le tradizioni e la cultura dei luoghi.

Il programma delle escursioni guidate si tiene nel periodo dal 9 Luglio al 4 Settembre 2022, con prenotazione obbligatoria.

Di seguito il calendario completo, scaricabile in alta risoluzione cliccando QUI:


Per info e prenotazioni: Michela Marcacci
Guida Ambientale Escursionistica
Cell: 3483408892
info@guidappenninotrekking.it – www.guidappenninotrekking.it

Autore
Donato

Di lui si sa poco.
Dicono si aggiri per gli studi di RFA dal lontano 2009, e che sia possibile ancora oggi vederlo aggirarsi sui palchi durante gli eventi live. Qualcuno giura addirittura di averlo sentito parlare ad un microfono o di averlo visto mentre intervistava qualche torvo personaggio.
Noi sappiamo solo che si chiama Donato, e che a volte gli piace usare il pluralis maiestatis per parlare di se.

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