A San Luca con un esoscheletro per raccogliere fondi

Torna a Bologna Omar Bortolacelli dopo il mese di preparazione
per “IRONWALK – la sfida di un uomo la forza di tanti” del 29 giugno 2021: una straordinaria prova fisica per raccogliere fondi a favore della sicurezza stradale e sport per tutti.

Omar Bortolacelli, operatore del 118 di Bologna in carrozzina a causa di un incidente sul lavoro, torna a casa a Sant’Agata Bolognese dopo circa un mese di preparazione presso la Domus Salutis di Brescia della Fondazione Teresa Camplani.
Il ritiro gli ha permesso di intraprendere il percorso fisioterapico e di allenamento che gli permetterà di utilizzare un esoscheletro di ultima generazione e percorrere camminando gli ultimi 500 metri (e una pendenza in alcuni punti di circa 18°) del portico di San Luca fino al piazzale del Santuario.
L’obiettivo, oltre a quello personale, è di sensibilizzare cittadini ed istituzioni sull’importanza dell’educazione sulla sicurezza stradale e sullo sport per tutti come veicolo di benessere psico-fisico e di inclusione, nonché per raccogliere fondi destinati a 4 associazioni ONLUS che lavorano su questi temi svolgendo attività per adulti e adolescenti (crowdfunding su Gofundme al link t.ly/rEZu).
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del progetto IRONWALK dalle ore 9:30 con interviste, curiosità e aneddoti delle imprese di Omar e la possibilità di condividere e commentare la coraggiosa performance “atletica” a 10 anni dall’incidente.
L’esoscheletro di ultima generazione (Rewalk 6.0) è stato messo a disposizione dalla Progettiamo Autonomia Robotics di Reggio Emilia ed è stato settato appositamente in previsione del percorso specifico che prevede tratti in pendenza e scale, con una pavimentazione non sempre regolare.

“Ho scelto di ritirarmi alla Domus Salutis perché lontano e senza distrazioni quotidiane. Qui posso concentrarmi su di me e sul mio allenamento. Frequento Domus Salutis dal 2015 per allenarmi e utilizzare l’esoscheletro. Proprio qui ho conosciuto Paolo Gaffurini che mi segue in modo professionale e attento e con il quale ho intrapreso un programma riabilitativo intenso. Dal nostro primo incontro ho fatto tanti progressi. Paolo mi conosce bene e ci basta uno sguardo per intenderci, ormai. Sono contento che verrà con me a sfidare la salita del Monte della Guardia e i portici di San Luca. Qui a Brescia mi sento a casa: tutte le persone che mi circondano, dottori, OSS e infermieri mi seguono passo passo con grande professionalità. Non li ringrazierò mai abbastanza. Tutti gli esercizi che faccio sono mirati a farmi fare quei 500 metri e io mi sento davvero pronto.
Sono carichissimo e arriverò fino a San Luca!”
– dichiara Omar Bortolacelli

Programma – 29 giugno 2021 | Bologna
9:30 ritrovo davanti al Mistero XIV, Portico di San Luca
10:00 partenza e salita
12:00 arrivo (previsto) al Piazzale del Santuario della Madonna di San Luca
12:15 dichiarazioni di Omar post-sfida
12:30 saluti allo staff e ai volontari

La campagna di raccolta fondi è impostata come un crowdfunding donation-based su piattaforma Gofundme, ovvero a donazione liberale, che oltre a dare la possibilità di conoscere in anticipo le attività delle associazioni che si andranno a sostenere, permette di beneficiare di alcuni possibilisgravi fiscali: è possibile donare al link t.ly/pRdL.

AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada – Basta sangue sulle strade ONLUS:

Si vogliono acquistare alcoltest e altri materiali per le campagne di sensibilizzazione #chiguidanonbeve e #chiguidanonchatta, distribuiti presso luoghi di aggregazione e somministrazione di cibi e bevande.

Parte della somma sarà impiegata per l’acquisto di palette, pettorine catarifrangenti e bodycam utili allo svolgimento del progetto “Ruote ferme, pedoni salvi”, a breve attivo in numerose città d’Italia.
In caso di ulteriori contributi, questi confluiranno nel “Fondo vittime della strada” per sostenere le campagne sociali di sensibilizzazione alla sicurezza stradale su tutto il territorio nazionale.

Di.Di. – Diversamente Disabili ONLUS

I fondi raccolti verranno utilizzati ampliare le attività nelle scuole e nei centri ricreativi a livello nazionale grazie al progetto di educazione stradale che ha permesso di incontrare più di 3.000 studenti e 60 scuole in tutta Italia (lo scorso anno si è svolto in digitale a causa delle restrizioni messe in atto per contrastare la diffusione della pandemia di Covid-19).

Si vorrebbero, inoltre, acquistare etilometri portatili da regalare durante il percorso in classe ai ragazzi in possesso (o quasi) di patente di guida che vinceranno il concorso “Non buttate via la vita in un secondo” e dei gadget per i bambini in cura nei reparti di pediatria oncologica durante le sessioni di mototerapia.

Progetto MiFidoDiTE – by AVIS Associazione Volontari Italiani Sangue di Calderara di Reno

Attraverso la raccolta fondi Avis Calderara di Reno implementerà il progetto MiFidoDiTe attraverso l’acquisto di attrezzature informatiche (come Pc portatili e un proiettore con schermo) per la realizzazione di incontri a scopo informativo sulle tematiche del cyberbullismo e sicurezza stradale; si prevedono una decina di giornate dove presentazioni e spettacoli teatrali sensibilizzeranno il pubblico su questi temi.

AIDA – Associazione Italiana Diversamente Abili ONLUS

Con il contributo si vuole costruire un progetto per l’istruzione informatica dei ragazzi diversamente abili che frequentano le scuole elementari e medie, acquistando appositi tablet e/o PC (circa 10 unità), rendendo così più autonomi persone con oggettiva difficoltà allo spostamento.
Si vuole inoltre continuare con gli incontri nelle scuole per far conoscere ai ragazzi le discipline paralimpiche sportive attraverso testimonianze e dimostrazioni pratiche, nonché l’interazione tra ragazzi normodotati e diversamente abili. In queste occasioni saranno presenti atleti paralimpici di livello nazionale ed internazionale che possono condividere la loro vita privata e sportiva, accentuando l’attenzione sullo sport come canale di integrazione sociale e valori positivi.

Che dire, in bocca al lupo, Omar!

Autore
Donato

Di lui si sa poco.
Dicono si aggiri per gli studi di RFA dal lontano 2009, e che sia possibile ancora oggi vederlo aggirarsi sui palchi durante gli eventi live. Qualcuno giura addirittura di averlo sentito parlare ad un microfono o di averlo visto mentre intervistava qualche torvo personaggio.
Noi sappiamo solo che si chiama Donato, e che a volte gli piace usare il pluralis maiestatis per parlare di se.

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