Claudio, nove anni, e il suo amico e vicino di casa pittore trascorrono ore giocando a backgammon e parlando di tutto: dall’arte all’amore, alla politica. L’anziano artista trova serenità nel dialogo con il ragazzino, mentre quest’ultimo scopre con la sua guida le infinite potenzialità espressive dei colori e dell’arte in generale. Un giorno, inaspettatamente, Claudio apprende della morte dell’amico; alcuni sospettano che si tratti di suicidio. Confuso e disorientato, il ragazzo s’interroga sul senso della vita e della morte, raccogliendo l’eredità spirituale e artistica del suo Maestro.

