Babylonia-Non si uccide la vita, la memoria resta.
lunedì 23 gennaio, 2012
Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche entravano ad Aushwitz. 67 anni dopo Babylonia dedica la puntata al tema della memoria, unico mezzo per difendere l’uomo dalla violenza e dall’orrore. Ricordare significa in primo luogo non negare e impedire che possa accadere di nuovo. Politici, omosessuali, religiosi, ebrei e sinti. Difendiamo la memoria e combattiamo per la pace. «A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno inconsapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora al temine della catena, sta il LAGER.» Primo Levi.
