6 gradi di Freerice! 6 giorni. 6 amici.
venerdì 3 febbraio, 2012
IMPEGNATI ORA PER LOTTARE CONTRO LA FAME DAL 6 FEBBRAIO!
Forse conosci la teoria dei 6 Gradi di Separazione in base alla quale tu ed io siamo collegati a ogni altro abitante della terra al massimo attraverso altre sei persone.
È questa l’idea originale da cui muove ”6 Degrees of Freerice”, tema della prima settimana mondiale di Freerice che si svolge dal 6 all’11 febbraio 2012.
L’idea è semplice. Quando ti iscrivi per partecipare alla settimana di Freerice, ti impegni a trovare sei persone. A loro volta, ciascuno degli amici che hai coinvolto cercherà altri 6 compagni di gioco e così via… il nostro movimento online per combattere la fame crescerà in modo esponenziale! E molte altre persone scopriranno Freerice. (Per chi non lo sapesse, Freerice è un gioco educativo a quiz. Per ogni risposta giusta il sito dona dieci chicchi di riso a quanti, nel mondo, soffrono la fame. È un gioco virtuale con un effetto molto concreto sul mondo reale dei più svantaggiati.)
Che aspetti! Vai subito su http://it.freerice.com

Cari amici di RFA, vi ho conosciuto attraverso un amico che conosce a sua volta Lisa di Babylonia sapete come girano queste cose un bravo per vostro lavoro. vorrei reagire a questo vostro articolo sulla fame intitolato “6 gradi di Freerice! 6 giorni. 6 amici.” capisco la vostra voglia di partecipare a qualcosa che ritenete “giusto” però mi dispiace informarvi che in quanto africano, tutte queste ” belle iniziative” non raggiungono i nostri villaggi dove tra l’altro non è vero che ci si muore di fame perché povero ma bensì perché sfortunatamente il paese possiede risorse necessarie al benessere degli occidentali come ad esempio il Coltan del Congo necessario alla fabbricazione dei cellulari, playstation…(http://www.disinformazione.it/coltan.htm) che ad oggi conta oltre 5 milioni di morti. Personalmente sono convinto del fatto che il destino di ogni popolo è tra le proprie mani quindi di grazia lasciamo in pace queste persone anche perché la lotta alla fame non può essere un gioco. Con simpatia.
Francis Kemogue.
grazie mille per il tuo commento! sono consapevole che queste iniziative a distanza, quasi la totalità delle iniziative virtuali o “da lontano” siano completamente inutili e illusive. però credo anche che la sensibilizzazione su temi complessi come questo, possa partire anche dal basso, da attività stupide o banali come questa. grazie anche per il link che ci hai inviato. qualcuno leggerà l’articolo su freerice e poi andrà a leggere anche l’articolo che hai suggerito tu: anche questo è un modo per informare!
a presto,
martina p.